Quale canale pubblicitario per la tua azienda?

Come scegliere in modo analitico il canale giusto per promuovere il proprio brand

La costruzione dell’identità aziendale ha bisogno anche del supporto della comunicazione pubblicitaria. Una campagna pubblicitaria capace di trasmettere i valori aziendali è uno dei modi più efficaci di stimolare l’interesse del pubblico e aiutare la notorietà della marca. Per comunicare la modernità, l’affidabilità, la capillarità del proprio servizio, oppure la qualità o la convenienza del proprio prodotto c’è bisogno di svolgere organicamente delle attività che aiutino i clienti attuali e potenziali a riconoscere tali caratteristiche e a memorizzarle.

Questo tassello risulta particolarmente importante in occasione di un ri-posizionamento aziendale: una buona campagna pubblicitaria è un mezzo particolarmente efficace di far percepire ai clienti il rinnovato posizionamento sul mercato.

E’ necessario comprendere, quindi, le diverse fasi del percorso degli utenti in modo da definire gli strumenti più adatti per catturare la loro attenzione.

Ciascun mezzo di comunicazione/promozione ha le sue peculiarità, per questo è fondamentale il loro utilizzo a seconda degli obiettivi che si vogliono perseguire. In sostanza: ciascuna fase del percorso degli utenti può essere accompagnata da alcuni mezzi di comunicazione privilegiati, ovvero quei mezzi che non solo ci garantiscono di entrare in contatto con i clienti nel momento e nel modo opportuno, ma anche ci permettono di farlo in un modo che sia efficiente dal punto di vista dei costi.

Da notare anche che vi sono dei mezzi che offrono come valore aggiunto una misurabilità particolarmente buona. Essi sono ovviamente i mezzi digitali, dove il comportamento degli utenti, ovvero il budget speso per sollecitarli con i messaggi pubblicitari, sono misurabili con buona esattezza e ci danno una dimensione precisa dei risultati ottenuti e dei costi sopportati per ottenerli.

Time Agency per la scelta del giusto canale pubblicitario

Ad ogni modo, qualsiasi mezzo, o ‘mix di mezzi’, si decida di scegliere per la propria promozione, è importante identificare il tipo di obiettivo che si vuole perseguire. E’ importante in questo senso è importante avere ben chiaro a che punto del ‘rapporto con la marca’ ci troviamo, e in che fase vogliamo ‘incontrare’ i nostri clienti attuali e potenziali.

 

La prima fase è quella della Conoscenza, ossia “come faccio a trovare altri clienti?”. In questo caso sembra essere particolarmente efficace adottare una strategia congiunta tra Google, in particolare Rete Ricerca e Display, Facebook e YouTube.

La seconda fase è quella della Considerazione: come si fa ad emergere in un mercato particolarmente affollato? Le attività richieste in questa fase comprendono una grande vastità di strumenti: dagli annunci Google, alle sponsorizzazioni Facebook, fino agli eventi, affissioni e agli spot su TV/Radio. Un mix di attività utili a “farsi notare” e distinguersi dai competitori.

La terza fase mira a definire gli strumenti necessari per incrementare le proprie vendite. In questa fase d’Acquisto sarà necessario affiancare ai precedenti strumenti delle opportune attività di Remarketing, che consentano di mostrare agli utenti che hanno visitato il sito web degli annunci dinamici contenenti il prodotto/tratta che hanno già consultato.

L’ultima fase è quella della Fidelizzazione: in questa fase risulta fondamentale l’attività di Remarketing da realizzare sia su Google che su Facebook, utilizzando un sistema in grado di combinare tutti i dati ottenuti.

 

Una scelta attenta e oculata è da perseguire in modo analitico e misurabile in funzione del target e degli obiettivi. Per poter creare così il ‘giusto mix’ di canali promozionale, scegliendo strategicamente i più adatti.

Nella tabella un quadro di ciascun mezzo e del suo posizionamento nel percorso-cliente.

 

Conoscenza, Considerazione, Acquisto, Fedeltà

PUBBLICATO DA TIME AGENCY