La nostra opinione sul nuovo Kindle Paperwhite

Continua a crescere il mondo degli ebook. E si evolvono anche gli strumenti di lettura.

Lavoriamo nel settore dei tablet e siamo anche voraci lettori di ebook, quindi abbiamo voluto subito testare il nuovo Kindle Paperwhite. Ecco in super sintesi la nostra opinione dopo un paio di giorni di uso.
Il packaging si presenta bene, e anche l’oggetto è curato: nero lucido, con il retro spruzzato di gomma antiscivolo (sempre nera). Buono anche il peso: è davvero leggero e si tiene con una mano sola senza problemi.
Anche l’illuminazione sui bordi è funzionale: si legge senza difficoltà al buio, e con la luce del sole non crea nessun tipo di ombre spiacevoli. Bene così.
La risoluzione dello schermo è molto migliorata rispetto a quello dei Kindle di prima generazione (sì, abbiamo anche quello) e i contorni delle lettere sono ben definiti.
Anche lo schermo touch risponde adeguatamente ai comandi, anche se forse l’area di ‘volta pagina’ è un po’ troppo ampia e può capitare di girare pagina involontariamente.
Fin qui, quindi, tutto bene, ma…

La definizione dei caratteri e la leggibilità dell’insieme in condizioni normali, davvero non si battono.

Ma il vero limite del Paperwhite è che non è poi così… white! Insomma, l’effetto di sfondo un po’ grigio, caratteristico dei reader di ebook basati sull e-ink, non è del tutto annullato. Il colore del background è migliore e più chiaro dei Kindle della generazione precedente, ma continua ad essere un po’ grigio, e questo non rende perfetta l’esperienza di lettura.
Questo effetto è ancora più evidente se si confronta l’esperienza di lettura del Kindle Paperwhite, con quella dello schermo retina retro-illuminato dell’iPad: sì, è vero che sotto il sole lo schermo retro-illuminato è una tragedia, e che la retro-illuminazione alla lunga stanca gli occhi durante la lettura, però la definizione dei caratteri e la leggibilità dell’insieme in condizioni normali, davvero non si battono.
Il vero problema nell’usare l’iPad nella lettura è il suo peso e, soprattutto… la batteria! Il fatto che l’iPad venga usato per molteplici funzioni, fa sì che non si riesca mai ad iniziare a leggere con la batteria completamente carica, e quindi spesso ci si ritrova con la batteria a terra a metà della lettura.
Ed in questo senso, il Kindle è imbattibile: garantisce numerose ore di lettura ininterrotta.
Insomma, il nuovo Kindle Paperwhite subisce il confronto solo con lo schermo retina dell’iPad maggiore. Per il resto, è una buona macchina. E rispetto a tutti gli altri lettori di ebook, sembra avere un quid in più.

PUBBLICATO DA TIME AGENCY